domenica 30 dicembre 2007

Il CINGHIALE in Umido ( da Mario Monechi )



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...tradizionale ricetta di cacciagione:

dopo un accurato sezionamento delle carni, tagliandole a boccini tipo spezzatino eliminando gli ossi e il grasso (quanto possibile), si procede con la marinatura:

Porgendo le carni in un contenitore dai bordi alti, aggiungiamo sale grosso, chicchi di pepe, cannella, alloro, odori misti e anneghiamo il tutto con il 60% di vino rosso e il restante 40% di aceto con una piccolissima aggiunta di acqua... Lasciamo marinare per minime 6 ore.

Dopo:...
Coliamo il tutto lasciando le carni marinate da parte, prepariamo un battuto di odori classico e soffriggiamo quest'ultimo.
Appena preso il vivo della sfrigolatura, aggiungiamo le nostre carni di cinghiale, facendole andare fino a esaurimento dei liquidi, giungiamo chicchi di Pepe, Alloro e sfumiamo per minimo due volte con abbondante vino rosso.

Fatto ciò:.....

allunghiamo il tutto con salsa di pomodoro e un po' di acqua aggiungendo delle Olive nere, mandando il tutto a cottura.
(consiglio di assaggiare per eventuale aggiustatura di sale).

A cottura ultimata:...

lasciare riposare per un’ora o più e scaldare prima di servire.



....Presentazione del piatto:


centrale con pezzi di carne, poche olive a coprire e foglia di alloro in decorazione.

Massimo Monechi

venerdì 21 dicembre 2007

Natale 2007 .....il pranzo.....

....a tavola oggi preparo.....

un menù classico legato alle tradizioni.

...è bello e piacevole rispettare a tavola le tradizioni proprio nei giorni in cui le festeggiamo!


Il mio consiglio è che per Natale ciascuno di noi che accende il fornello e indossa un grembiule, rimandi la memoria alla sua infanzia e cerchi di ricordare cosa assaporava in questo giorno, quando era bambino, quando le nonne e le mamme la mattina presto del 25 dicembre ci svegliavano con odori, a volte nauseabondi, di soffritti e intingoli vari.


ECCO!!
Questo deve essere lo spunto per il menù Natalizio..

Buone feste a tutti

Antipasto

Crostini misti con affettato



Primo

Tortellini in brodo

Tortelli di patate al ragù



Secondo

Arrosto misto cotto in forno a legna

Contorni vari

giovedì 8 novembre 2007

Carciofi e Cavolfiore

Il gusto comincia con un desiderio che fa immaginare profumi e sapori.
Aumenta man mano che la vista si appaga, le narici inspirano profondamente e la bocca si chiude in un trionfo di esaltazioni.



Ricette di mia cucina:


CARCIOFI....

Bellissimo bocciolo di fiore, si coglie e si taglia accuratamente a quarti in spicchi, infarinadolo lo mettiamo a sfrigolare in una padella con olio extra vergine di oliva, aggiungiamo dei cubetti di pancetta affumicata e portiamo a cottura, sfumiamo con vino bianco e lasciamo ritirare il tutto. Aggiustiamo di sale a piacimento e serviamo... è un’armonia di sapori!!

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CAVOLFIORE....

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È un trionfo del lavoro che si svolge nell'orto.

È lo stendardo del contadino

E come tale va rispettato ed esaltato in cucina..

Ripulito delle sue foglie in eccesso, lo sezioniamo leggermente nel gambo mettendolo a cuocere a vapore per ammorbidirlo.

nel frattempo prepariamo un tegame di coccio ben riscaldato con olio extra vergine di oliva dove riporlo (dopo la scottatura a vapore) ben sezionato a sfrigolare.

Aggiungiamo della passata di pomodoro e lo facciamo andare in cottura aggiungendo dell'acqua nei momenti che si ritira troppo.

Aggiustiamo di sale con aggiunta di pepe macinato "fresco"!

A cottura ultimata togliamo il tutto dal tegame e, lasciandolo sporgo del suo sugo, ci cuociamo delle bistecche di maiale o meglio delle salsicce molto magre.

Raggiunta la cottura della carne, riponiamo il nostro cavolfiore già cotto e scaldiamo il tutto per pochi istanti.

Piatto povero dai sapori antichi

Ma capace di portare la memoria a ricordi molto remoti.......